martedì, luglio 25, 2006

Che caldo che fa…

Questo post si colloca in perfetta antitesi con quello pubblicato alla fine del novembre 2005 (che freddo che fa). Sapete? Gli italiani non ce la fanno più a soffrire…i telegiornali. Infatti, non è tanto il caldo ad essere insopportabile quanto i servizi ripetitivi (da Rai a Mediaset) sul caldo record, il caldo afoso, il caldo torrido e via discorrendo. Qualche precisazione: facciamo chiarezza sui termini torrido e afoso usati spesso come sinonimi nei telegiornali e giornali ma, in realtà, contrari fra loro. Torrido significa secco, asciutto; afoso significa umido. Due tipi di caldo opposti ma che spesso vengono mischiati come se nulla fosse in frasi del tipo: “Caldo torrido, superati i 37 gradi, afa opprimente”. Proporrei ai giornalisti di comprarsi un dizionario e studiarsi bene il significato dei termini che usano. Un altro punto a me oscuro è questo: ogni santissima estate, almeno da quando ricordo con esattezza i telegiornali (intorno agli 8-9 anni), si sente parlare di caldo record e, sicuramente se ne parlava anche prima che io diventassi cosciente…Se ogni anno dovesse esserci un caldo record, la temperatura dovrebbe essere, quest’anno, intorno ai 60-70 gradi. Vi chiederete perché…E’ semplice: se ogni anno viene superato il record precedente e si parla di “caldo record”, ciò vuol dire che essendo un record, ha superato i valori precedenti. Pertanto, se ogni anno si stabilisse un record, la temperatura dovrebbe essere arrivata vicino a quei valori proposti precedentemente. La realtà è un’altra: i telegiornali (TG4 in pole position), così come spesso accade in inverno, devono coprire i buchi di informazione e, dovendo fare un servizio sul clima, è chiaro che non possono farlo su un caldo normale che, quindi, viene trasformato d’incanto in caldo record. Si, è vero, 36 gradi a Milano o 38 a Bologna sono parecchi ma non sono eventi eccezionali perché non viviamo in Groenlandia e perchè siamo a fine luglio, il periodo più caldo dell'anno... Ogni benedetto anno si raggiungono temperature del genere anche diverse volte durante ogni estate in occasione delle ondate di caldo di origine africana. Poi ci sono le interviste alle persone, utilissime peraltro... Ma cosa volete che vi dicano le persone sul caldo??? Che c'è caldo, punto e basta.
Concludo con i consigli agli anziani, bambini e cardiopatici ma estesi, generalmente, a tutti:

1) Non uscire nelle ore più calde (ma dai? Nessuno ci aveva pensato…)
2) Bere molta acqua (Ma dai? Avrei aspettato il consiglio del telegiornale prima di farlo…)
3) Mangiare cibi freschi e leggeri (questione di buonsenso, è ovvio che difficilmente con 40 gradi mi cucinerò tortellini alla panna).
4) Se si esce nelle ore calde cercare di rimanere all’ombra (davvero? È così bello il sole!)
5) Evitare sforzi fisici nelle ore più calde (E' così bello correre alle due del pomeriggio...)

Buon caldo a tutti!

1 Comments:

At luglio 25, 2006 10:29 AM, Blogger Johnny said...

Ti ho aggiunto anche io nella lista dei contatti, per il mio blog scrivi pure quello che vuoi. io ho messo L'Italia che non va per il tuo, se vuoi qualcosa di diverso devi solo dirmelo.

ciao

 

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