giovedì, maggio 11, 2006

La qualità della vita a Roma

Mentre ero intento a gustare un’ottima tazzina di caffè in un bar, sfogliando un giornale mi sono casualmente imbattuto in un trafiletto nel quale si diceva che, secondo il CER (Centro Europa Ricerche), Roma sarebbe seconda a Vienna nella classifica sulla qualità della vita. Ho avuto un improvviso sussulto che mi ha fatto andare di traverso il caffè rischiando perfino di rovesciare la tazzina. Inoltre, secondo il CER, il 90% dei romani avrebbe dichiarato di vivere in una città sicura caratterizzata da un’ottima qualità della vita. Purtroppo il trafiletto era talmente breve che non ho potuto approfondire i parametri in base ai quali era stata redatta la classifica. Ho rispetto dei romani e della città di Roma nella quale ho vissuto per diversi anni e che fra tutte le città che ho visto considero sicuramente la più bella. Per quanto riguarda la qualità della vita, però, nutro seri dubbi sulla veridicità della classifica che, ripeto, vede Roma al secondo posto dietro Vienna! Probabilmente gli impiegati del CER non hanno mai vissuto a Roma e soprattutto non hanno incontrato problemi di questo tipo:

1. Totale insufficienza di parcheggi, soprattutto al centro (intendo la zona al di fuori della ZTL durante il giorno).
2. Manto stradale prossimo al collasso, killer dei motorini; campi da golf ovunque.
3. Traffico caotico, disorganizzato e chiassoso all’inverosimile.
4. Traffico congestionato e file interminabili per chi vuole raggiungere i locali di Testaccio/Ostiense il sabato sera passando per il Lungotevere.
5. Parcheggiatori abusivi ovunque.
6. Mezzi di trasporto pubblici in ritardo, super affollati e insufficienti.
7. Metropolitana obsoleta (attendendo il rinnovo già cominciato delle carrozze).
8. Smog elevato e aria quasi irrespirabile.
9. Problemi legati alla burocrazia pubblica (ma presenti su tutto il territorio nazionale).
10. Carissima dopo l’entrata dell’Euro.
11. Deviazioni e sensi unici che fioriscono e spariscono senza motivo.

Chi ne avesse altre da aggiungere è pregato di farlo.

Bastano la stupenda città, la gente simpatica, la buona cucina e le numerose iniziative culturali a far arrivare Roma seconda dopo Vienna? Un appello agli impiegati del CER: visitate altre città oltre a Vienna e Roma, perché non fate un salto a Stoccolma?

5 Comments:

At maggio 12, 2006 10:40 AM, Anonymous Mezzus said...

Ciao Informatore, come ben sai sono "de roma" e molto felicemente rispondo a questa tua analisi. L'obiezione all'istituto di osservazione è condivisibile per i motivi da te elencati, ma probabilmente, come per le bandiere blu, bisognerebbe capire quali parametri hanno utilizzato per elaborare la classifica. L'elenco da te fatto è un elenco di problemi che saranno difficilmente risolvibili. Molti anno radici antiche nella storia di questa città, dalla crescita senza un piano regolatore, ai 7 strati posti sotto la città, all'affollamento e alla crescita senza controllo, alle nuomerose autovetture...
Credo comunque che la città negli ultimi 15 anni abbia avviato un serio programma di restyling che sta già portando i suoi frutti e mi piace pensare che il posizionamento di Roma al secondo posto per qualità della vita sia un premio per gli sforzi sin qui compiuto e un obiettivo a cui poter ben presto aspirare seriamente!
Ba buon romano ti dico "daje Roma!!!!...semo o non semo 'a Capitale!!!" un abbraccio

 
At maggio 12, 2006 10:49 AM, Blogger informatore said...

Si ok, vada per il restyling della città, vada per i progressi degli ultimi anni, ma continuo a rimanere sorpreso sull'esito della classifica. Pur non conoscendo gli indicatori di riferimento, non credo che si riferiscano al miglioramento di una città negli anni...Sono in attesa che qualcuno possa elencare i parametri utilizzati. Queste classifiche mi sembrano un pò troppo definite e limitate a determinati parametri oggettivi che in quanto tali non prendono in considerazione il vissuto quotidiano di una persona.

 
At maggio 12, 2006 12:27 PM, Blogger Romano said...

ottimo articolo. Il sondaggio del cer si riferisce al 2004, e guarda caso esce fuori proprio in prossimità delle elezioni comunali.

l'indagine si basa sul "percepito" dalla popolazione, il che non significa un bel niente se lo stesso campione non ha fatto una analoga esperienza nelle capitali europee. Come si puo' fare paragoni se non c'e' confronto?

 
At maggio 12, 2006 12:37 PM, Blogger informatore said...

Praticamente il 9 maggio 2006 hanno presentato i dati del 2004???

Mi vuoi dire che in definitiva il sondaggio l'hanno fatto soltanto a Roma e Vienna senza considerare le altre città?

 
At maggio 12, 2006 2:01 PM, Blogger Romano said...

si, il dato si riferisce al 2004.
Hanno considerato le altre città ma i cittadini che hanno intervistato non hanno esperienze in altre capitali europee

 

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