lunedì, dicembre 04, 2006

Una nuova DC? No grazie...

Casini ha rotto con la CDl, vuole una destra diversa. A qualche giorno di distanza dalle manifestazioni separate, si prospetta, per il futuro, l’ombra di una resurrezione in vecchio stile della tanto cara e vecchia Democrazia Cristiana. La manifestazione di Palermo ha messo in chiaro il fatto che difficilmente le prossime elezioni si svolgeranno secondo uno schema bipolare come quello attuale ed inaugurato nel 1994. Follini, con la sua “Italia di mezzo” è stato un profeta del nuovo scenario politico italiano e Casini lo sta seguendo a ruota. Anche Mastella, da parte sua, apre ad una possibile collaborazione col partito di Casini pur dicendo di voler rimanere fedele (per il momento) all’Unione. Non c’è nulla da fare, la vocazione centrista del Belpaese è innata e difficile da sradicare. I “moderati” sono lo specchio di un Paese abituato ai compromessi, allo stare un po’ qua e un po’ là, al non volersi esporre troppo, al rimanere cauti senza prendere posizioni nette. La rinascita della DC è ciò di cui il Paese ha meno bisogno in questo momento. La politica deve abituarsi ad uno scontro bipolare senza compromessi ma senza scadere nella volgarità e nell’odio evidente di questi ultimi anni. Un ritorno alla DC, al grande centro, sarebbe un ritorno al passato, sarebbe la chiusura ideologica a tutto ciò che va contro i principi cristiani e morali e quindi ad uno stato laico, sarebbe il ritorno ad una brutta pagina della storia italiana fatta di clientelismo, corruzione, bigottismo. Non che ora si possa parlare di superamento delle suddette questioni, ma almeno si sta tentando di dare un assetto bipolare al Paese. Vogliamo forse che il prossimo Premier si chiami Giulio Andreotti? Non mi stupirebbe una candidatura in tal senso…

3 Comments:

At dicembre 05, 2006 2:54 AM, Anonymous Sostiene Proudhon said...

è vero che di tutto abbiamo bisogno, meno che del centrismo. è importante rafforzare un bipolarismo magari più efficiente ed efficace di quello attuale. un saluto

 
At dicembre 05, 2006 11:05 AM, Anonymous RiGiTaN's said...

clientelismo, corruzione, bigottismo sono cose attualissime, nonostanzte l'assenza della dc. quindi la cosa non mi preoccupa. un centro è possibile, sta agli altri far in modo che non sia egemone. il bipolarismo ha fallito, serve un altra via, le cose come stanno ora creano troppi problemi.

 
At dicembre 05, 2006 3:03 PM, Blogger informatore said...

Si sono cose attualisssime, forse mi sono spiegato male, non voglio dire che non esistano ancora oggi. Il problema è che la DC è stata un pò il simbolo di un sistema del genere per 40 anni...
Il bipolarismo secondo me ha ancora motivo d'essere. Vogliamo tornare forse al Pentapartito?

 

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