venerdì, novembre 25, 2005

L'ennesimo scandalo cinese.

Nell'arco di tempo di una settimana circa dalla Cina sono arrivate tre terribili notizie. Prima la questione degli animali scuoiati vivi, poi la questione dei polli spacciati per brasiliani e poi la notizia di una esplosione in una fabbrica chimica che sta provocando la fuoriuscita di benzene e inquinando i fiumi di molte città fino alla Siberia.
La questione degli animali scuoiati vivi mi ha lasciato profondamente triste soprattutto dopo aver visto le immagini in questione. La visione delle immagini è consigliata soltanto alle persone foderate di uno stomaco di ferro, perchè sono fra le più cruente che abbia mai visto in vita mia. Detto ciò, tutti noi dobbiamo dire un no secco al commercio di pellicce, una vergogna mondiale. Ritengo che la comunità internazionale si debba muovere per evitare un simile scempio anche se gli interessi economici in ballo sono piuttosto elevati. Evitare qualsiasi capo di abbigliamento cinese in pelle.
Per quanto concerne la vicenda dei polli la questione è semplice: evitare i ristoranti cinesi. Primo perchè ne guadagna la salute in generale, essendo la cucina cinese ricca di grassi e di sporcizia. Qualche anno fa un ristorante cinese in Sardegna era stato chiuso perchè servivano la carne di gatto e cane anzichè di pollo...Secondo perchè non sappiamo che cosa ci mettono in bocca e l'esempio precedente lo dimostra. Vedendo i prezzi stracciati dei ristoranti cinesi è facile pensare che non tutto sia di qualità. Terzo perchè la cucina italiana, per quanto mi riguarda, è superiore a quella cinese ma questa è un'opinione personale.
L'esplosione della fabbrica chimica ha dimostrato come le autorità cinesi siano ancora legate alla censura dittatoriale non fornendo indicazioni precise su quanto accaduto. Purtroppo molte imprese occidentali continuano ad investire in Cina grazie ai bassi costi di manodopera e nessuno si domanda se la Cina sia pronta ad uno sviluppo così imponente come quello attualmente in corso. Ancora una volta l'economia è padrona e detta le regole dello sviluppo incontrollato.

7 Comments:

At novembre 25, 2005 11:59 PM, Anonymous ilCorriero said...

La Cina è, secondo me, un grande paese, però bisogna aiutarlo nella crescita, non solo economica. Anche in Cina molte associazioni si rendono conto della mostruosità del trattamento riservato agli animali e cercano di intervenire, ma ci vuole tempo e noi con un sano boicottaggio dei loro prodotti potremmo aiutarli. Ciao

 
At novembre 26, 2005 12:31 PM, Blogger FulviaLeopardi said...

l'avevo postata tanto tempo fa, quel video

ps sul non si pratica lo scambio link:

se un blog mi piace lo linko, punto. E non pretendo che mi ricambi. Ma arrivano persone che dicono: ciao, ci linkiamo a vicenda? ...E questo non lo sopporto..io linko un blog se mi piace, non perché lui linka me

 
At novembre 26, 2005 2:21 PM, Anonymous Anonimo said...

I due pesi e le due misure dell'occidente. Si bombarda l'Iraq ma si fanno affari con la Cina e con altre sanguinose dittature.
Un saluto. Zadig

 
At novembre 26, 2005 5:25 PM, Anonymous ZonaFranca said...

Quel video che proponi lo avevo già visto da tempo ed è scandaloso, ma attenzione la Cina come dice ilCorriero è un gran paese e va aiutato, ma non di certo con il boicotaggio dei suoi prodotti (le pellicce sicuramente si), ma bisogna trovare altre soluzioni.
A presto

 
At novembre 26, 2005 5:48 PM, Blogger informatore said...

Premetto che non dico che il video l'ho messo io in esclusiva! Lo so è un video vecchio, ma è sempre utile che qualcuno lo veda ed è meglio che il link ci sia in molti blog. La questione centrale non è il video ma una serie di avvenimenti che ci danno un'immagine di cosa stia "combinando" la Cina in questo periodo. Il boicottaggio dei ristoranti cinesi non lo vedo così male, anche perchè personalmente non mi costa nulla, ci sono andato due volte in vita mia!

 
At dicembre 01, 2005 5:51 PM, Anonymous p said...

un blog che si intitola "verainformazione" non dovrebbe pubblicare quella cosa del ristorante in sardegna che sarebbe stato chiuso perché "serviva carne di cane e gatto". L'ho sentita altre volte ma sempre come voce e mai con riferimenti precisi temporali o spaziali. tipico delle 'leggende'. su internet, poi, non c'è nulla. lavoro nell'informazione e credo che se i giornali avessero dato spazio a questa cosa credo me ne sarei accorto...
poi è sempre possibile che mi sbagli io...

 
At dicembre 14, 2005 9:05 PM, Anonymous Anonimo said...

cosa intendi dire quando insinui che la cucina cinese e` piena di sporcizia?
i prezzi stracciati? a me non pare, forse i prezzi dei ristoranti italiani sono elevati, tutto questo pero` dipende dalle tasche di ognuno di noi, comenque a mio avviso un piatto di spaghetti non li vale 7-8 euro...
per gli animali non so cosa dire, nel mondo ci sono troppe ingiustizie, lo sai come viene prodotto il fegato di oca che tanto piace ai francesi?

 

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