sabato, novembre 19, 2005

Bush: Avanti fino alla vittoria! ...ma quale?


Questo post non rientra nella tematica "l'Italia che non va", perchè non riguarda l'Italia in primo luogo. Ritengo però di dover scrivere ugualmente su quanto affermato da Bush: "Avanti fino alla vittoria". Ecco le parole del presidente: "Fin quando io sarò comandante in capo, la nostra strategia sarà di combattere i terroristi in Iraq fino a che non avremo ottenuto la vittoria per cui i nostri coraggiosi soldati hanno combattuto e hanno dato il sangue"; "Il nostro lavoro per la pace e la libertà richiede alle nostre truppe grossi sacrifici", specie in Iraq, "dove i nostri soldati stanno dando la caccia a terroristi e dove stiamo aiutando il popolo iracheno a costruire una democrazia, che funzioni nel cuore del Medio Oriente".

Scusate l'ignoranza, ma la guerra non era già finita? Non si era conclusa? Di quale vittoria si parla? Quella contro i terroristi, forse, ma temo che non ci sarà mai una vittoria come la intende Bush. A me pare una crociata senza sbocco che potrà terminare solamente nel momento in cui la forza militare verrà sostituita dalla forza dell'intelletto che permetta di spiegare le ragioni del terrorismo. E probabilmente Bush lo sa bene, anzi benissimo visto che la sua famiglia ha stretto rapporti con la famiglia Bin Laden. E poi di quali terroristi si parla? Sono forse stati gli iracheni ad attaccare le Torri Gemelle? Non mi sembra. Inoltre sono sicuro che Bush sappia dove si trovino i VERI terroristi e non quelli fantomatici che vengono tirati sempre fuori. Volete sapere dov'è Bin laden? Anch'io, ma la risposta la sa Bush, e non ce la darà mai perchè è nel suo interesse tenerlo in libertà. Se lo prendessero molti giochetti finirebbero e chissà cosa si inventerebbero per continuare la lotta al terrorismo.

"dove i nostri soldati stanno dando la caccia a terroristi e dove stiamo aiutando il popolo iracheno a costruire una democrazia, che funzioni nel cuore del Medio Oriente".

Ah!!! Portano la democrazia! che bello, non vediamo l'ora, speriamo che la portino subito. Una cosa sicuramente la portano, a casa loro però: miliardi di dollari grazie al petrolio.

5 Comments:

At novembre 20, 2005 1:52 PM, Blogger Romano said...

ti ho aggiornato hit parade

 
At novembre 20, 2005 8:09 PM, Anonymous ilCorriero said...

Bush mente in maniera spudorata e disperata. Per fortuna anche gli americani iniziano a non credergli più.

 
At novembre 21, 2005 5:49 PM, Blogger Undine said...

Sii "ottimista" (per quanto si possa esserlo a proposito di simili tragedie), il consenso di Bush sta lentamente declinando.
Vedremo se riuscirà a recuperare da qui al 2008. Io spero di no.

 
At novembre 21, 2005 5:50 PM, Blogger Undine said...

Dimenticavo, ti ho linkato.

 
At novembre 22, 2005 7:06 PM, Anonymous Anonimo said...

Che la guerra era finita lo disse anche il Berlusca per giustificare l'invio delle nostre truppe. Eppure ogni giorno in Iraq muoiono decine di persone. La carneficina continuerà chissà per quanti anni ancora. Ma l'importante è riuscire a liberare le aree petrolifere e iniziare le trivellazioni. Fosforo più, fosforo meno, la vita conta soltanto quando si tratta di impedire a una donna di abortire.
Zadig
http://zadig.ilcannocchiale.it

 

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