mercoledì, maggio 09, 2007

Progetto Erasmus, auguri! Diventerà obbligatorio?

Il progetto Erasmus compie vent' anni. Per chi non sapesse cosa sia, si tratta di un progetto che permette agli studenti universitari di soggiornare per alcuni mesi (fino ad un anno) in Paesi stranieri per approfondire gli studi in un'altra lingua. Un'esperienza che personalmente ho avuto la fortuna di fare (1 anno) e che, per certi versi, cambia la vita, il modo di pensare, la capacità di giudicare la nostra Italia in maniera più oggettiva, e permette di divertirsi parecchio, fatto non trascurabile a 20-22 anni. :)
Prodi auspica che il progetto Erasmus divenga obbligatorio per tutti gli studenti universitari. Almeno 6 mesi all'estero per tutti gli studenti italiani, dunque, per cercare di svegliare i nostri ragazzi troppo mammoni e pigri rispetto agli altri giovani europei.
La proposta di Prodi, mai come prima, mi trova pienamente d'accordo e sper diventi realtà al più presto. Ecco perchè:
1) I ragazzi italiani sono agli ultimi posti in Europa nella conoscenza di una seconda lingua.
2) I ragazzi italiani sono troppo attaccati alle proprie tradizioni e rifuggono da qualsiasi tipo di esperienza fuori dal tradizionale focolare domestico.
3) I ragazzi italiani non sanno che all'estero, spesso, si trovano realtà molto migliori di quella italiana e sono preoccupati dal clima, dal cibo, dal fatto di rimanere soli.
4) I ragazzi italiani stanno troppo a lungo a casa dei genitori rispetto agli altri europei.

Questi elementi, e tanti altri non menzionati, fanno sì che i ragazzi italiani siano ancora molto indietro rispetto ai coetanei europei.
E' inutile parlare di crescita economica, PIL, rinnovamento, ricerca, innovazione, senza che i professionisti del futuro (ora studenti) conoscano altre realtà, altri modi di pensare.
Inoltre, solo vivendo fuori ci si può accorgere di quante assurdità avvengano nel nostro Paese, di quanto l'Italia venga presa in giro dagli altri, della disorganizzazione totale del sistema Italia e della pubblica amministrazione.
Bravo Prodi, sperando che alle parole seguano i fatti.

10 Comments:

At maggio 09, 2007 8:31 PM, Blogger m1979 said...

D'accordissimo con te e prodi...anche a me sarebbe piaciuto andare in erasmus, purtroppo la mia università è piccolina, e i posti limitati! peccato!

 
At maggio 10, 2007 5:12 PM, Anonymous Anonimo said...

sono d'accordissimo, varrebbe la pena votare questo governo anche solo per questa iniziativa

 
At maggio 10, 2007 6:17 PM, Anonymous Anonimo said...

Non sono d'accordo con te... trovo inutile (almeno per me) l'Erasmus e dovrebbe restare quello che è: una semplice scelta.
Sì magari all'incentivarlo, al finanziarlo... ma non all'obbligarlo.
Ed è anche assurdo il proporlo per i punti che hai indicato... se l'Italia funziona male, pensiamo prima a sistemarla dall'interno... e come se io dovessi lasciare casa mia perchè è sporca... prima pensiamo a pulirla!

 
At maggio 10, 2007 7:23 PM, Anonymous Ultime Notizie said...

L'Erasmus non serve a nulla per imparare una lingua ci vuole minimo un anno di studi all'estero e poi sappiamo bene che gli studenti che vanno all'estero sono agevolati con una riduzione di libri.

 
At maggio 10, 2007 7:41 PM, Anonymous Anonimo said...

Non condivido i ltuo disprezzo per l'Italia e gli italiani. Io ho conosciuto molti ragazzi stranieri e sono molto più ignoranti di noi e molto più ubriaconi. Noi studiamo libri di 1000 pagine loro no.. Inoltre anche gli spagnoli,i francesi, gli inglesi non sanno parlare una seconda lingua.. Noi dobbiamo solo essere più orgogliosi e rispondere ai razzisti europei che noi abbiamo creato il 60% del aptrimonio artistico mondiale che che siamo diventati la sesta potenza industriale del mondo senza fare i parassiti in africa come gli inglesi e i francesi o avere le risorse naturali della Germania e degli u.s.a!!

Stefano Colangelo
stefanocolangelo@libero.it

 
At maggio 10, 2007 8:20 PM, Blogger informatore said...

@terzo anonimo (6:17 PM): "e come se io dovessi lasciare casa mia perchè è sporca... prima pensiamo a pulirla!" Bene, ti chiedo: come facciamo a pulirla se non sappiamo come pulirla? Non è meglio vedere una casa pulita, tornare a casa propria e pulirla?

@Ultime notizie: "L'Erasmus non serve a nulla per imparare una lingua ci vuole minimo un anno di studi all'estero".
Non sono d'accordo, 6 mesi sono abbastanza per arrivare ad un livello medio di una seconda lingua, anche partendo da zero. Ho avuto compagni di erasmus che non sapevano una parola d'inglese, e dopo 3 mesi davano gli esami. E' chiaro che è meglio un anno.

"poi sappiamo bene che gli studenti che vanno all'estero sono agevolati con una riduzione di libri."
E quindi? Non capisco il senso. Forse intendi che andando in erasmus si studia di meno e di conseguenza la preparazione ne risente?
Pazienza (anche se fosse), meglio qualche pagina in meno ma un bagaglio personale di esperienza in più.

@stefano colangelo: "Io ho conosciuto molti ragazzi stranieri e sono molto più ignoranti di noi e molto più ubriaconi".
Anch'io ne ho conosciuti parecchi di ragazzi stranieri ubriaconi ed ignoranti. Infatti non ti sto dicendo che dobbiamo imitare i Paesi stranieri in tutto. Basta prendere le cose migliori, e non venirmi a dire che l'Italia eccelle in tutti i campi. Per certe cose siamo ancora un Paese da barzelletta.

"gli spagnoli,i francesi, gli inglesi non sanno parlare una seconda lingua.."
Bè, questo è vero, ma guardiamo ai restanti 21 Paesi dell'unione europea...
Secondo punto: lo spagnolo, il francese e l'inglese sono largament più diffuse dell'italiano. Se un ignlese si può "permettere" di non sapere una seconda lingua, noi non possiamo farlo.

"che siamo diventati la sesta potenza industriale del mondo".
Si, teoricamente lo siamo (anzi lo eravamo). Ma in quanto a benessere e a molti altri indici di sviluppo facciamo ridere in confronto a molti Paesi, ben più di 5. Esempio: secondo te l'Olanda che non è fra le potenze industriali è messa peggio di noi?

 
At maggio 10, 2007 11:00 PM, Anonymous Anonimo said...

Prima rendiamolo obbligatorio per i politici...

 
At maggio 11, 2007 1:55 PM, Anonymous Anonimo said...

lo stage obbligatorio all'estero bisognerebbe farlo post-laurea magari tipo master, ormai troppi scelogono l'erasmus per sufuggire all'eseme con un "prof. difficile", all'estero l'esame è molto più facile (in alcune nazioni è proprio l'università ad esserlo), non è giusto nei confroniti di chi si laurea senza erasmus.
Cmq non vivrei in casa con mamma se potessi permettermelo!! Se fossi nata in una nazione che punta tutto sulle università private non avrei potuto neppure studiare.
Concludo osservando che alcune università propongono erasmus in località assurde: erasmus in medicina in sperdute località della romania! oppure a tel aviv tra posti di blocco e kamikaze.

 
At maggio 11, 2007 2:15 PM, Blogger Johnny said...

Credo che rendere obbligatorio l'erasmus sia una stupidata, non metto in dubbio la sua utilità ma credo che se qualcuno non vuole o non può farlo abbia le sue buone ragioni

 
At maggio 11, 2007 2:38 PM, Blogger informatore said...

@Johhny: perchè deve essere obbligatorio fare uno stage, e non può esserlo fare un'esperienza all'estero?

E' ovvio, come ho già detto, che bisogna prevedere tante eccdezioni a seconda di situazioni più o meno complicate.
Il punto è che, è vero, l'obbligatorietà dell'Erasmus potrà sembrare una forzatura, ma la proposta è una provocazione ed è giusto farla in un Paese come l'Italia in cui i ragazzi sono ancora tropo "addormentati" rispettto agli altri Paesi.

 

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